VIDEO CONFERENZA - I RISPARMI IN TRAPPOLA: LA COMPONENTE EMOTIVA NELLE SCELTE FINANZIARIE

6 maggio 2021 - dott. Nicola Miglietta - h. 21-22,20 - 20 partecipanti - zoom)

Nicola Miglietta ha detto: ( vedere le diapositive)

  • Nessun essere umano ce la fa a rispettare i parametri dell'investimento tradizionale
  • Anche Michel Jordan tira i tiri liberi, ma non li realizza tutti
  • Noi investitori ci comportiamo sempre nella stessa maniera e quindi è possibile prevedere la direzione che prenderemo
  • L'idea è che se potessimo guardare dentro al nostro cervello saremmo in grado di anticipare le nostre azioni
  • In finanza il rischio è un evento incerto le cui conseguenze sono più o meno gravi: il rischio zero non esiste
  • Nessun investimento è senza rischio: il rendimento è ciò che remunera ciò che sto investendo
  • Quando depositate denaro sul conto in banca, la banca può fare quello che vuole del vostro denaro, e quindi attenzione al fallimento della banca
  • E' una distorsione pensare che i titoli esteri hanno un maggiore rischio; in realtà non è così
  • Le uniche che ci guadagnano solo le banche perchè le commissioni sono certe e tutto il resto incerto
  • Il momento in cui si ha più paura corrisponde al momento di minor pericolo.

VIDEOCONFERENZA - DANTE: L'ESILIO POLITICO

(3 maggio 2021 - prof.ssa Alina Salto - h.21-22.15 - 20 partecipanti- zoom)

CRONOLOGIA DELL’ESILIO

1302: il 27 gennaio viene condannato in contumacia a due anni di confino. Il 10 marzo, sempre in contumacia, viene condannato al rogo.
1303: dapprima a Forlì, si separa suoi compagni di esilio e si rifugia a Verona, presso Bartolomeo della Scala
1304-1307 in questo periodo scrive il Convivio, il de Vulgari Eloquentia e inizia la Divina Commedia: l’Inferno
1304-1308: il poeta nel suo esilio viaggia in lungo e in largo per l’Italia; le tappe e le date sono incerte, si pensa che abbia abitato a Padova, a Treviso, a Sarzana, a Lucca e a Venezia
1308: molto probabilmente Dante quest’anno si trova a Lucca
1310: secondo alcuni studiosi in quest’anno Dante sarebbe stato a Parigi ma il fatto viene smentito da molte voci autorevoli e ritenuto poco probabile
1308-1312: Dante scrive il Purgatorio
1310-1312: compone il de Monarchia, l’Epistola ai Principi e ai Governanti d’Italia
1311: è l’anno in cui scrive la famosa “Epistola agli scelleratissimi Fiorentini”, la “Epistola all’Imperatore Arrigo VII” e così il poeta si gioca l’amnistia concessa da Baldo d’Aguglione
1314. Scrive la “Epistola ai cardinali riuniti in conclave”
1315: il 6 novembre Dante viene nuovamente condannato a morte, questa volta la condanna investe anche i suoi figli. Dalla fine dell’anno soggiornerà a Verona per almeno 4 anni
1316-1321: Compone il paradiso, completando così la Divina Commedia
1319: il poeta si trova a a Ravenna, presso Guido Novello da Polenta
1319-1320: compone le Egloghe
1320: a Verona viene letto in pubblico il suo scritto “Queatio de aqua et terra”
1321: ambasciata a Venezia
1321: il 13 o il 14 settembre di quell’anno muore il sommo poeta della lingua italiana.  (da: https://www.divina-commedia.org)

VIDEOCONFERENZA - DANTE: LA VITA POLITICA

(26 aprile 2021 - prof.ssa Alina Salto - h.21-22,30 - 21 partecipanti - zoom)

ALINA SALTO HA DETTO: 
La vita politica di Dante Alighieri

  • A Firenze al tempo di Dante c'era il governo del popolo formato da 6 priori, il confaloniere  e diversi consigli
  • Il podestà gestiva il potere esecutivo e giudiziario
  • Dante partecipa alla vita politica di Firenze: fece anche parte di un'ambasciata che andò dal papa per rendergli omaggio
  • Nel 1295 faceva parte del consiglio generale del comune
  • Dante faceva parte del Popolo, politicamente era moderato e cercava spesso di fare compromessi
  • Successivamente nel 1295 entra a far parte dei 36 membri del consiglio speciale del popolo
  • Era iscritto alla corporazione dei medici e degli speziali, ma non si sa bene il motivo
  • Erano anni difficili per Firenze,  con i guelfi bianchi sempre in lotta con i guelfi meri
  • Dante si trova a fare il priore in un momento complicatissimo
  • La famosa "selva oscura" di Dante potrebbe riferirsi alla situazione politica di Firenze
  • Nel gennaio del 1302  fu accusato di baratteria e concussione e, processato in contumacia, dapprima condannato a pagare un'ingente ammenda e bandito da Firenze, quindi, non essendosi presentato per scontare la pena, venne condannato a morte e alla confisca dei beni familiari.
  • Rimane in esilio dal 1302 al 1311.       

VIDEOCONFERENZA - LE FORTEZZE IN PIEMONTE - II

( venerdì 23 aprile 2021 - dott. Fabio Merlo - h. 21-22,30 - 25 partecipanti - zoom)

FABIO MERLO HA DETTO:

  • Con la fine del 1500-1600 nel nostro territorio venne introdotta una nuova tipologia di arma: la polvere da sparo
  • Pertanto il concetto di difesa statica del medioevo veniva meno e quindi servivano nuove forme di fortificazioni
  • Vedremo pertanto questa evoluzione difensiva  dal 1500 fino al XX secolo e al periodo della 1^ guerra mondiale
  • Cito le mura di Costantinopoli che erano considerate completamente inaccessibili all'epoca, ma con la loro conquista nel 1453 avviene un cambiamento epocale nella concezione difensiva 

LE FORTIFICAZIONI DI PIANURA E QUELLE ALPINE

Le categorie di fortificazioni di questo periodo sono due: fortificazioni di pianura e fortificazioni alpine
Le fortificazioni di pianura

Sono: 1 la cittadella di Alessandria,  2 - la cittadella di Torino - 3  la fortezza di Verrua

Cittadella di Alessandria

Uno dei pochi esempi di cittadella intatta, è formata da tre serie di mura. Le gallerie sotterranee garantivano sortite da parte degli assediati. Opera enorme, vide diverse battaglie ai suoi confini.

Cittadella di Torino

A forma pentagonale, fu il primo esempio di fortezza di pianura non solo difensiva. Fu protagonista nella guerra di successione spagnola del 1706, assedio che portò alla morte di 44000 francesi e 11000 soldati sabaudi.
Famosa per il sacrificio di Pietro Micca.

Rocca di Verrua Savoia

A partire dal 1300 venne di proprietà dei duchi di Savoia, ed utilizzata per il controllo delle merci del tratto fluviale del Po. Nel 1704 l'esercito francese la conquistò  ma a durissimo prezzo: si persero 6 generali, 550 ufficiali e 12000 soldati. 

Ottocento e novecento: elenco dei forti più importanti

-Fenestrelle
-Bramafam
- Bard

-Exilles

-Chaberton


Forte di Fenestrelle

Grande opera di ingegneria militare, non vide mai alcun tipo di battaglia

Forte di Fenestrelle - 2

Formata da tre fortificazioni  che partono dalla valle e raggiungono la cima, unite da un immenso scalone con 4000 gradini, lungo oltre 3 chilometri

Forte di Fenestrelle - 3

Fu completamente abbandonato dopo la 2^ guerra mondiale , divenne poi prigione sia civile che militare.

Forte di Bramafam

E' un anello di congiunzione tra la vecchia e la nuova concezione di forte.
E' una fortificazione che si trova in Val di Susa, vicino a Bardonecchia; fu  eretta sul costone omonimo al margine sud-orientale della conca di Bardonecchia

Forte di Exilles

Muraglia volta ad impedire l'accesso ad invasori.
Il Forte di Exilles, è uno dei più importanti sistemi difensivi del Piemonte. Venne impiegato a fasi alterne sia dai Savoia  e sia dai Francesi. E' famoso in quanto lì venne rinchiusa la Maschera di ferro.

Forte di Exilles - 2

Ha una serie di batterie staccate dal corpo rpincipale, con dormitori e proprie polveri. In caso di invasione potevano funzionare in modo indipendente.

Forte di Bard
Il forte di Bard  è un complesso fortificato fatto riedificare nel XXI secolo  da casa Savoia sulla rocca che sovrasta il borgo di Bard.
La piattaforma del Moncenisio
Con la nascita dell'aviazione e dei combattimenti   dal cielo durante prima guerra mondiale,  cambia completamente l'ubicazione delle fortezze:  le vecchie difese ubicate sulle cime e nelle valli  diventano ora facili obiettivi per le armi aeree.
Forte di Chaberton

E' l'esempio massimo di forte alpino, nascosto dagli attacchi dal cielo.  Questo è il sentiero che porta al forte , in territorio francese

Forte di Chaberton - 2

Opera di sublime ingegneria, ma in guerra da questa fortezza furono sparati  pochissimi colpi. Dopo la guerra venne smantellato.

CONCLUSIONE

PERCHE' COSTRUIRE EDIFICI MASTODONTICI IN LUOGHI INACCESSIBILI?

 Le guerre cambiano, ma l'uomo continua a cercare di superare i propri limiti e le proprie capacità,   costruendo strutture di bellezza e possenza uniche al mondo, quasi sempre perfettamente inutili, che rimarranno come eredità della sfrontatezza umana.

LA VOCE DI FABIO MERLO


VIDEOCONFERENZA - DANTE: GLI STUDI. IL MATRIMONI, GLI AFFARI

(19 aprile 2021 - Prof.ssa Alina Salto . h. 21 - 22 - zoom)

Gli studi

Dante ebbe modo di studiare le arti del Trivium (materie letterarie come grammatica, retorica e dalettica ), e del Quadrivium (materie scientifiche come la matematica, la musica e l'astronomia). Ebbe anche un importante maestro di retorica: Ser Brunetto Latini. Negli anni della giovinezza entrò nella scuola toscana del Dolce Stil Novo, di cui insieme ad altri famosi letterati ne divenne, insieme al suo maestro Brunetto e ad altri letterati, caposcuola.

Beatrice

Dante e Beatrice, una storia d'amore che in tutto il mondo conoscono.

Il poeta fiorentino Dante si innamorò di Beatrice fin dal promo momento in cui la vide, all'età di nove anni.
Contrariamente a quanto si pensa, Beatrice è un nome falso che fu scelto per il suo significato così eloquente: letteralmente significa "colei che rende beati". Il vero nome dell'amata di Dante era in realtà Bice, nata a Firenze nel 1266.
I due non ebbero molti contatti, ma questo non placò l'amore di Dante, bensì lo fortificò, ispirandolo in molte sue opere.
Gli unici momenti in cui i due si vedevano erano, quasi sicuramente, casuali. Lei era di rango aristocratico mentre lui era figlio di mercante, il loro ceto non gli permetteva quindi di avere contatti.


VIDEOCONFERENZA - LE FORTEZZE IN PIEMONTE

(16 APRILE 2021 - avv. Fabio merlo - h21 - 22,30 -  25 persone - zoom)

FABIO MERLO HA DETTO:

  • Il concetto di fortezza indica un edificio di natura militare
  • Sono edifici che inizialmente vennero edificati come difesa statica verso gli invasori
  • Partire dai Romani, ma il limes romano non si può applicare alle nostre Alpi
  • Le difese delle Alpi erano considerate le montagne stesse: era sufficiente un piccolo distaccamento per difendere la valle
  • Il concetto di difendere il valico alpino non è frutto della mentalità romana, ma dei romani d'oriente
  • I bizantini crearono in ogni valle delle difese fortificate per difendere la valle dagli ingressi estranei
  • Nell'alto medioevo le esigenze difensive mutano: non c'è più il concetto di difesa del territorio da parte di uno stato
  • Il governo e la difesa del territorio viene affidato ai nobili, le guardie personali di Carlo Magno
  • Sono uomini nobili che hanno bisogno di una residenza nobile, quindi nascono i primi castelli in senso stretto
  • In valle d'Aosta ci sono circa 70-80 forti convertiti in castelli, alcuni anche in Piemonte
  • Concludendo: l'evoluzione del nostro sistema difensivo parte da case matte e torri di avvistamento con funzioni di sbarramento e difesa, per poi passare ad una concezione medioevale di difesa territoriale affidata ai singoli signori..

Alcuni esempi di fortificazioni e castelli

LA TORRE OTTAGONALE DI VALPELLINE
PONT CANAVESE - LA TORRE FERRANDA
CASTELLO DI VERRES
CASTELLO DI IVREA

LA VOCE DI FABIO MERLO


VIDEOCONFERENZA - CONOSCERE L'EBRAISMO - 2^

( 16 aprile 2021 - dott.ssa Ruth Cerruto - h 21- 22,15 - 23 persone - zoom)

Ruth Cerruto ha detto:
  • La cultura ebraica sembra una cultura sempre in movimento
  • Si distinguono scuole di pensiero che danno interpretazioni diverse: ebrei ortodossi, iltra ortodossi e progressisti
  • L'ebraismo progressista ha rivisto il ruolo della donna e ha fatto aperture anche per quanto riguarda l'ingresso in sinagoga
  • E' ebreo chi discende  da una donna ebrea o si converte
  • L'ebraismo consente la conversione ma non la incoraggia: occorre fare un lungo percorso di studi e poi un esame davanti al tribunale rabbinico
  • Ogni ebreo ha il dovere di studiare per trasmettere la tradizione
  • Giudeo o ebreo? Solo in Italia si parla di ebraismo, nelle altre lingue viene denominato giudaismo
  • L'EBRAISMO E' UNA RELIGIONE CHE VEICOLA IL PENSIERO ATTRAVERSO LE AZIONI

TORAH

Rappresenta la legge del popolo ebraico. Comprende i primi 5 libri della bibbia. Narra la stori del popolo ebraico e il suo rapporto con dio. La torah è scritta ed orale, nei primi secoli viene fissato il testo scritto. la torah orale è l'insieme delle interpretazioni che i maestri hanno dato nei primi secoli.

TANAKH

Questi testi costituiscono, insieme ad altri libri non riconosciuti come canone dall'ebraismo,  vengono indicati comunemente come la bibbia ebraica. Essa costituisce la torah scritta, ricevuta da Mosè.

TALMUD

Raccoglie tutte le interpretazioni che erano state date dalla torah: ci sono leggi, norme, interpretazioni...e tanto altro. E' un testo con più di 5000 pagine, stampato per la prima volta per intero a Venezia. nel medioevo è contro il talmud che si scaglia la chiesa perchè è un testo lontanissimo dalla mentalità cristiana.

TEMPIO

Il tempio di Gerusalemme era il fulcro della religione ebraica; in esso avvenivano i sacrifici animali e di alimenti vegetali. nel tempio l'ebraismo conviveva con i farisei.

SINAGOGA

Con la caduta del secondo tempio, gli ebrtei si incontrano, pregano e studiano nella sinagoga.  Una sinagoga (dal greco συναγωγή, "adunanza", dal verbo συνάγω, "radunare") è il termine che definisce il luogo di culto della religione ebraica

HALAKHAH

Halakhah è l'insieme delle norme che l'ebreo deve seguire.  Contiene 613 risposte.


VIDEOCONFERENZA - DANTE: LA FAMIGLIA, L'INFANZIA, L'AMORE, GLI AMICI

(12 aprile 2021 - h 21 - 22 - prof.ssa Alina Salto -  23  partecipanti - zoom) 

LA FAMIGLIA

Dante apparteneva agli Alighieri, una famiglia di secondaria importanza all'interno dell'élite sociale fiorentina che, negli ultimi due secoli,  aveva raggiunto una certa agiatezza economica. Il parente più lontano di cui egli fa nome è il trisavolo Cacciaguida , fiorentino vissuto intorno al 1100. Il bisnonno si chiamava Alaghieri. Il nonno Bellincione. Dante nasce nel 1265. Dante nasce da una famiglia che aveva già un cognome e uno stemma, forse un’ala d’oro in un campo azzurro. La madre di Dante si chiamava Bella degli Abati, Il padre Alighiero II o Alaghiero o Ali­ghieri di Bellincione era una figura di scarso rilievo e senza importanza sul piano economico e politico.


VIDEOCONFERENZA - STORIA DELL' EBRAISMO 

(dott.ssa Ruth Cerruti - 8 aprile 2021 - 21 - 22,10 - 24 partecipanti - zoom)

RUTH CERRUTO HA DETTO:

  • Ebreo significa appartenere ad un popolo che professa la religione ebraica
  • La religione ebraica è la più antica del monoteismo
  • La Torah dice che Abramo è il primo ebreo
  • da lui è cominciata la discendenza di una nuova umanità
  • La Torah è il testo fondante del popolo ebraico
  • Oggi gli ebrei sono i discendenti di quell'antico popolo
  • L'ebraico è la lingua che si parla solo in Israele
  • Quando si leggo le pagine della Torah non si può non scorgere il sorriso di Dio
  • Con Dio  si arriva anche a discutere, non è quel Dio punitivo che spesso viene visto
  • Il tema del male nel mondo è un tema enorme che tocca tutte le religioni: Dio ha dato all'uomo il libero arbitrio affinchè scelga tra il bene e il male
  • Ebreo deriva dai discendenti di "Ever", che significa oltrepassare; Abramo è colui che ha oltrepassato la sponda dell'Eufrate ed è passato sull'altra sponda 
  • Il Signore dice: "Vai verso la terra che io ti indicherò"
  • Gli ebrei contano i giorni dal tramonto al tramonto
  • Gli ebrei arrivano in Europa in numero consistente dopo il 70 d.C.
  • Poco per volta si delinearono le grandi famiglie che si stanziarono verso il nord-est e verso il mondo slavo
  • Una grande famiglia arrivò a Roma e poi si distribuì sulla penisola
  • Oggi ci si divide anche per entità che danno interpretazioni diverse della Torah
  • Parliamo di ortodossi progressisti, e di ultra ortodossi, che si distinguono per un'interpretazione rigidissima della Torah, con regole e determinate scelte di vita che porta ad isolarsi
  • I progressisti cercano di rispondere alle istanze della modernità.

"Una parola detta al momento giusto è come un diamante incastonato nell'oro"


VIDEOCONFERENZA - LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA 5

(15 marzo 2021 - dott. Bruno Riccardi - 21-22,30 - 20 partecipanti - zoom)

CRONISTORIA  

Anno 1937

Franco fece un altro tentativo per catturare Madrid nel gennaio e febbraio del 1937, ma fallì di nuovo. All'inizio di febbraio venne presa la città di Malaga e il 28 aprile gli uomini di Franco entrarono a Guernica, due giorni dopo il bombardamento della città da parte della Legione Condor tedesca. Dopo la caduta di Guernica il governo repubblicano si riorganizzò e incominciò a controbattere con sempre maggiore efficacia. In maggio il governo si mosse per riconquistare Segovia, costringendo Franco a togliere truppe dal fronte di Madrid per fermarne l'avanzata. Mola, il comandante in seconda di Franco, rimase ucciso in un incidente aereo il 3 giugno. Ai primi di luglio, il governo lanciò una forte controffensiva nell'area di Madrid, che i nazionalisti respinsero con difficoltà. Successivamente Franco riprese l'iniziativa, invadendo l'Aragona in agosto e prendendo le città di Santander e Gijón. Il 28 agosto il Vaticano riconobbe il governo di Franco e alla fine di novembre, con i nazionalisti che premevano su Valencia, il governo si spostò di nuovo, a Barcellona.

Anno 1938

Le due parti si scontrarono sul possesso della città di Teruel durante tutto gennaio e febbraio, con i nazionalisti che infine ne presero il controllo definitivo il 22 febbraio. Il 14 aprile, i nazionalisti arrivarono al Mar Mediterraneo tagliando in due la parte di Spagna controllata dai repubblicani. Il governo cercò di trattare la pace in maggio, ma Franco chiese la resa incondizionata e la guerra continuò a infuriare. Il governo allora pose tutte le sue risorse in una campagna per riconnettere le due parti del suo territorio, nella Battaglia dell'Ebro, che cominciò il 24 luglio e durò fino al 26 novembre. Il fallimento dell'obiettivo determinò lo sviluppo finale della guerra. Otto giorni prima dell'anno nuovo, Franco reagì lanciando un massiccio attacco alla Catalogna.

Anno 1939

I nazionalisti conquistarono la Catalogna, con una campagna tumultuosa, durante i primi due mesi del 1939. Tarragona cadde il 14 gennaio, Barcellona il 26 gennaio e Gerona il 5 febbraio. Cinque giorni dopo la caduta di Gerona, l'ultima resistenza in Catalogna fu spezzata. Il 27 febbraio, i governi di Regno Unito e Francia riconobbero con riluttanza il regime franchista. Solo Madrid e pochi altri capisaldi rimasero nelle mani delle forze governative. Il 28 marzo, Madrid cadde nelle mani dei nazionalisti. Il giorno seguente, anche Valencia, che aveva resistito sotto i cannoni dei nazionalisti per quasi due anni, si arrese. La vittoria venne proclamata il 1º aprile, quando l'ultima delle forze repubblicane comunicò la resa. 


VIDEOCONFERENZA - LA STORIA DI LERI CAVOUR - 2

( lunedì 29 marzo - Marianna Fusilli - 20,30 - 22 - 29 persone . zoom)

MARIANNA FUSILLI HA DETTO:

  • Oggi a Santena abbiamo firmato il protocollo d'intesa con la Fondazione Cavour: ad appena un anno dalla nostra nascita abbiamo raggiunto un obiettivo che non ci aspettavamo
  • STORIA DI LERI DAL 1859: in questo anno gli Austriaci  occupano Vercelli
  • Viene attuato, con l'aiuto di Cavour, l'allagamento dei campi intorno a Vercelli per difendere Torino
  • Le popolazioni vercellesi soffrirono moltissimo questo allagamento; gli austriaci giravano per Vercelli chiedendo una cartina aggiornata perchè pensavano  che ci fosse un lago
  • A settembre 1859 Giuseppe Verdi arriva a Leri per trovare ispirazione
  • Il progetto politico di Cavour era quello di radunare tutte le personalità dell'epoca  intorno a Leri Cavour
  • Nel 1853 nasce a Vercelli l'Associazione Ovest Sesia, grazie a Cavour, che riesce a mettere d'accordo 3500 persone 
  • A Leri viene sperimentato di tutto: coltivazione della barbabietola, allevamenti nuovi, pecore merinos, sperimentazioni di macchine agricole....
  • Cavour ha cambiato profondamente  il paesaggio del nostro territorio
  • Cavour pensava che il successo dell'azienda derivasse dalle persone delle quali si circondava, che chiamava sudditi
  • E' riuscito a triplicare la produttività dell'azienda: una soluzione incredibile
  • Dal punto di vista affettivo era generosissimo: aiutava sempre chi era in difficoltà
  • La morte di Cavour è molto dibattuta: qualcuno dice che è morto per malaria, altri per avvelenamento
  • Con la sua morte, il parlamento italiano fu sconvolto in modo incredibile. Molti piansero: l'Italia restò orfana di uno dei suoi padri fondatori
  • Alla sua morte le cose cambiarono profondamente:  Il borgo e i dintorni vennero donati all'Ufficio Ospizio di carità di Torino
  • Poi il borgo subì uno smembramento in proprietà private, che hanno saputo conservare bene il territorio di Leri
  • Nel 1916 si accendono gli animi dei politici intorno a questo borgo: Leri viene rivalutato
  •  Nel 1918 muta ufficialmente il nome del borgo: LERI CAVOUR
  • Viene poi gestito da una famiglia di Torino
  • Nel 1987 ENEL decide di costruire una nuova centrale nucleare a Leri, ma per fortuna viene indetto e attuato  il referendum sul nucleare e così il nucleare viene fermato
  • La centrale Galileo Ferraris  sarà una centrale a ciclo combinato, ma resta in funzione  solo pochi anni
  • La centrale è costata 1000 miliardi di lire
  • Enel è stata proprietaria del borgo fino al 2007
  • Nel 2007 il territorio di Leri Cavour viene venduto al comune di Trino per una cifra simbolica
  • Dobbiamo restituire alla nostra comunità questo simbolo: per il recupero ci vogliono 10 milioni di euro
  • La ricostruzione, con l'aiuto dei privati, può diventare una realtà
  • Leri  Cavour ha un futuro: c'è veramente bisogno delle forze di tutti: vi aspettiamo!

LERI CAVOUR IERI E OGGI

VIDEOCONFERENZA - LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA -4 

(25 marzo 2021 - dott.Bruno Riccardi  20, 30-  22 - 21 partecipanti - zoom)


INTERVENTO DI UNITREBIANZE' ALLA FESTA NAZIONALE DI PRIMAVERA


VIDEOCONFERENZA - LA STORIA DI LERI CAVOUR - 1^ parte

Associazione LERI Cavour

Presidente : Roberto Amadè 339 4054475

Vice Presidente : Marianna Fusilli 345 6326904
www.associazionelericavour.it  facebook: https://www.facebook.com/associazionelericavour

(22marzo 2021 - dott.ssa Marianna Fusilli - 20,30- 21, 45 - 37 partecipanti, record assoluto - zoom)

Leri non è solo un "luogo".
È un pezzo della storia del nostro territorio, delle persone che vi hanno vissuto e lavorato.
La conoscenza approfondita della sua storia può aiutare a comprendere il grande valore storico, culturale, sociale ed economico che il suo recupero potrebbe avere per tutti soprattutto in un periodo come questo in cui è tempo di seminare il futuro.
"Vado a Leri a mettere a maggese il mio animo"
C. Cavour

MARIANNA FUSILLI HA DETTO:

  • Alle superiori ero parecchio annoiata sulla storia di Cavour in quanto il personaggio mi fu raccontato in modo noioso, ma poi...
  • Camillo Cavour nasce il 10 agosto 1810 come suddito francese, da famiglia nobile con origini nobiliari medioevali
  • Fin da piccolissimo manifesta un carattere preponderante e dispotico che lo porterà alla politica
  • Sarà un grande sperimentatore sia nel campo agricolo che in quello politico
  • Era il figlio cadetto, e quindi avrebbe dovuto entrare o nella carriera militare o fare il prete
  • Sta in accademia 6 anni ma poi se ne va molto volentieri
  • Cavour aveva un patrimonio immenso
  • Nel 1835 sbarca definitivamente a Leri  perchè il padre gli assegna la gestione della tenuta
  • Secondo Cavour il miglioramento della condizione economica del popolo avrebbe portato anche ad una maggiore sensibilità patriottica
  • Nella sua vita le tragedie non sono mancate: muore la moglie del fratello Gustavo dopo l'ultimo parto, nel 1948 a Goito muore il carissimo nipote Augusto
  • Portava sempre con sè una valigetta contenente la divisa forata del nipote morto
  • Era scappato da Torino perchè , a suo dire, il palazzo on cui viveva sembrava una succursale del cimitero di Parigi
  • La proprietà di leri non è mai stata di Camillo, ma del fratello
  • Leri era un territorio enorme e molto interessante, con una popolazione in forte sofferenza
  • Leri ha accolto i maggiori esponenti dell'epoca
  • Leri ha dato una svolta al nostro territorio, attraverso sperimentazioni, attività innovative, allevamenti
  • Le scuderie si ispiravano al modello inglese e sono state un grande esempio per il vercellese
  • LERI NON E' STATO ABBANDONATO DA CAMILLO CAVOUR, MA DALLA NOSTRA GENERAZIONE!

ALCUNE IMMAGINE TRATTE DALLA PAGINA FACEBOOK DELL'ASSOCIAZIONE

Questo è il link al primo episodio dello sceneggiato su Cavour. Quando si va su youtube si trovano anche gli altri.